Quanti medici di base ci sono nel tuo comune? Perché il dato non esiste
Sembra una domanda banale: quanti medici di base ci sono nel mio comune? Eppure la risposta onesta, in Italia, è che nessuno lo sa con precisione. Non perché il dato sia segreto, ma perché l'open data sanitario pubblico si ferma all'ASL — l'azienda sanitaria locale — e non scende mai al singolo comune.
Lo abbiamo scoperto cercando una fonte per arricchire la sezione sanità delle schede comunali. Cercavamo una cosa apparentemente semplice — il numero di medici di medicina generale (gli MMG, i «medici di base») per ogni comune — e ci siamo imbattuti in uno dei buchi più istruttivi del patrimonio informativo pubblico italiano.
Cosa esiste davvero (e a che livello)
Sulla sanità territoriale l'Italia pubblica parecchi dati aperti, ma con granularità molto diverse. Alcune cose sono note comune per comune; le più «umane» — i medici — si fermano molto prima.
| Dato sanitario | Livello minimo | Fonte |
|---|---|---|
| Ospedali e posti letto | Comune | Ministero Salute |
| Farmacie aperte al pubblico | Comune | Ministero Salute |
| Medici di base (MMG) | ASL | Ministero Salute |
| Pediatri di libera scelta | ASL | Ministero Salute |
| Ambulatori e laboratori | ASL | Ministero Salute |
| Studi medici (elenchi nominativi) | Solo alcune Regioni | Portali regionali/comunali |
La riga che fa la differenza è la terza. Il numero di medici di base è pubblicato dal Ministero della Salute, sì, ma aggregato per ASL: un'area che può comprendere decine o centinaia di comuni. Per gli studi medici la situazione è ancora più frammentata: elenchi nominativi geolocalizzati esistono solo per alcune Regioni e città (Milano, Piemonte, Campania, Puglia), senza uno standard nazionale e senza copertura completa.
I medici di base regione per regione
Ricondotto al numero di abitanti, il dato d'ASL racconta comunque qualcosa. E la classifica regionale dei medici di base ogni 1.000 abitanti rovescia il solito copione Nord-Sud: in testa c'è il Molise (0,82, cioè un medico ogni ~1.220 residenti), seguito da Umbria e Sicilia. In fondo, a sorpresa, le regioni più ricche del Nord: Lombardia (0,55, un medico ogni ~1.810 residenti), Trentino-Alto Adige e Veneto.
| # | Regione | Medici di base / 1.000 ab. |
|---|---|---|
| 1 | Molise | 0,82 |
| 2 | Umbria | 0,79 |
| 3 | Sicilia | 0,79 |
| 4 | Basilicata | 0,78 |
| 5 | Puglia | 0,77 |
| 6 | Toscana | 0,76 |
| 7 | Abruzzo | 0,76 |
| 8 | Lazio | 0,73 |
| 9 | Calabria | 0,71 |
| 10 | Liguria | 0,68 |
| 11 | Marche | 0,68 |
| 12 | Piemonte | 0,66 |
| 13 | Sardegna | 0,64 |
| 14 | Campania | 0,63 |
| 15 | Emilia-Romagna | 0,63 |
| 16 | Friuli-Venezia Giulia | 0,62 |
| 17 | Valle d'Aosta | 0,62 |
| 18 | Veneto | 0,60 |
| 19 | Trentino-Alto Adige | 0,58 |
| 20 | Lombardia | 0,55 |
Non è un paradosso: dove la popolazione è più anziana e diffusa su tanti piccoli centri — il Centro-Sud appenninico — il medico di famiglia resta il primo (e a volte unico) presidio sanitario, e la sua densità sale. Dove invece la rete ospedaliera e specialistica è capillare, come in Lombardia o Veneto, una parte della domanda si sposta su altri canali. Attenzione però: questo misura quanti medici convenzionati ci sono per abitante, non quanto sia facile trovarne uno che accetti nuovi assistiti.
Perché ci fermiamo all'ASL (e lo diciamo)
Per dare comunque un valore a ogni comune, ripartiamo il dato d'ASL sui comuni che ne fanno parte, usando le «Corrispondenze ASL-Comuni» del Ministero. Ma il risultato resta, onestamente, un dato d'area: lo stesso valore vale per tutti i comuni della stessa ASL. Nelle schede comunali lo segnaliamo esplicitamente — la dicitura «ASL» compare in rosso accanto a questi indicatori — esattamente come facciamo per i dati provinciali (criminalità, occupazione, PIL pro capite).
Questi tre indicatori (medici di base, pediatri, ambulatori) hanno granularità reale di ASL: il tasso per abitante è identico per tutti i comuni della stessa azienda sanitaria. Per questo non li usiamo negli indici sintetici ufficiali e non costruiamo classifiche comunali su di essi: lo farebbe sembrare un dato comunale che non è. La classifica qui sopra è regionale, un livello a cui l'aggregazione è legittima.
È il genere di trasparenza che proviamo a tenere ovunque: meglio un dato d'area dichiarato per quello che è, che un numero comunale dall'aria precisa ma in realtà inventato. Quando una fonte comunale vera non esiste, dirlo è già un'informazione.
Fonti dei dati
Numero di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta dal dataset «Strutture e attività ASL» del Ministero della Salute (licenza IODL 2.0, anno di riferimento 2022), pubblicato per ASL e ricondotto ai comuni come tasso per abitante. Scheda dataset su opendataview.it. Vedi la metodologia.
Esplora la sanità del tuo comune
Medici di base, pediatri, posti letto ospedalieri, farmacie e ambulatori: la dotazione sanitaria comune per comune, con la fonte sempre citata.
Apri l'infografica →Ultimo aggiornamento dei dati: . I dati si riferiscono all'ultimo anno disponibile per ciascuna fonte (indicata sopra) e possono essere aggiornati nel tempo.
Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'AI, sintetizzando dati da fonti ufficiali, ed è stato verificato da un revisore umano prima della pubblicazione. Vedi la metodologia.
