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Territorio6 min di lettura

La geografia delle case vuote in Italia

In Italia una quota enorme di abitazioni non è occupata da residenti: seconde case, case per le vacanze, immobili sfitti o semplicemente vuoti. Ma dietro lo stesso numero — la percentuale di abitazioni non occupate — si nascondono due Italie opposte.

Le dieci regioni con più case non occupate

#Regione% abitazioni non occupate
1Valle d'Aosta56,1%
2Molise44,2%
3Calabria42,2%
4Abruzzo38,7%
5Liguria36,5%
6Basilicata36,2%
7Sicilia36,1%
8Trentino-Alto Adige32,2%
9Sardegna30,4%
10Puglia29,8%

Le due facce dello stesso dato

Da una parte c'è l'Italia del turismo: la Valle d'Aosta guida con oltre la metà delle abitazioni non occupate, e non a caso è anche la regione con più posti letto turistici per abitante (circa 460 ogni 1.000 residenti), seguita dal Trentino-Alto Adige (circa 400). Qui le case vuote sono soprattutto seconde case di montagna.

Dall'altra c'è l'Italia che si svuota: Molise, Calabria, Basilicata, dove la quota altissima di abitazioni vuote non è turismo ma spopolamento: case lasciate da chi è emigrato e da una popolazione che invecchia. La Liguria sta nel mezzo, con entrambe le dinamiche.

«Abitazione non occupata» nel censimento ISTAT comprende seconde case, case vacanza, immobili sfitti e abitazioni inutilizzate: il dato da solo non distingue la causa. Per leggerlo serve incrociarlo con la vocazione turistica e con i segnali di spopolamento del territorio — cosa che si vede bene scendendo al singolo comune.

Fonti dei dati

Quota di abitazioni non occupate da residenti e posti letto turistici per 1.000 abitanti, fonte ISTAT (censimento permanente e capacità ricettiva). Esplora i dati su mappa.

Vedi la situazione del tuo comune

Ogni scheda comunale riporta abitazioni occupate e non occupate, vocazione turistica e indici di spopolamento. Cerca un comune e guarda i suoi numeri.

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Articolo redatto con assistenza AI a partire dai dati aperti elaborati da ItalIntel, con revisione umana. I dati si riferiscono all'ultimo anno disponibile per ciascuna fonte e possono essere aggiornati nel tempo. Vedi la metodologia.