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Fondi pubblici8 min di lettura

di Redazione di Proteggimi Srl

Il PNRR è finito: quanto è arrivato in ogni comune

Il PNRR è scaduto: il 31 agosto 2026 si è chiusa la finestra per completare gli obiettivi del Piano. La domanda che resta è semplice — quanto è arrivato nel mio comune? Con i dati di OpenPNRR abbiamo messo in fila i 98,8 miliardi di euro di progetti localizzati in un comune preciso e ne è venuta fuori una geografia che le cifre nazionali nascondono: nella classifica per abitante il primo posto lo decide quasi sempre una sola grande opera, il Molise sta davanti alla Lombardia, e la voce di spesa più grande di tutte non è un cantiere pubblico.

Partiamo dai numeri d'insieme. Il dataset conta 298.338 progetti per 145,7 miliardi di finanziamento PNRR. Di questi, 291.203 hanno una localizzazione comunale precisa e valgono 98,8 miliardi: il resto è registrato a livello regionale o nazionale — un'autostrada, una riforma, un fondo — e non si può assegnare a un municipio. I comuni che hanno almeno un progetto localizzato sono 7.890 su 7.896: sei non ne hanno nessuno.

In media fa 1.678 € per abitante, ma la media qui serve a poco: il comune mediano si ferma a 1.096 € per abitante, cioè metà dei comuni italiani sta sotto quella cifra. La distanza tra le due misure è il primo indizio di quanto il Piano sia stato concentrato.

Chi ha preso di più

La classifica in valore assoluto non riserva sorprese: vince chi ha più abitanti e più opere pubbliche da fare. Roma da sola vale 5,31 miliardi (il 5,4% del totale comunale) su 8.404 progetti, Milano 2,88 e Napoli 2,47.

#ComuneProvinciaImporto PNRRProgetti
1RomaRoma5,31 mld8.404
2MilanoMilano2,88 mld4.748
3NapoliNapoli2,47 mld4.382
4BolognaBologna1,74 mld2.003
5TorinoTorino1,73 mld2.832
6GenovaGenova1,49 mld1.657
7BariBari1,30 mld1.949
8CataniaCatania1,02 mld1.554
9VeneziaVenezia1,00 mld1.224
10PalermoPalermo0,96 mld2.150
11PadovaPadova0,93 mld1.931
12FirenzeFirenze0,78 mld1.554
13MessinaMessina0,68 mld1.049
14TarantoTaranto0,60 mld710
15TriesteTrieste0,52 mld851

Quello che la tabella non dice è quanto sia ripida la curva: i primi 10 comuni si prendono il 20,1% dei fondi localizzati, i primi 100 il 43,1%, i primi mille il 75,4%. Agli altri 6.890 comuni resta poco meno di un quarto del totale. È il motivo per cui, per capire qualcosa, va guardato il valore per abitante.

Per abitante, il primato lo decide una sola opera

Qui la classifica si ribalta e diventa interessante. Al primo posto tra i comuni sopra i 5.000 abitanti c'è Villasor, 6.480 abitanti nel Sud Sardegna, con 26.206 € per abitante — e il 98% di quella cifra è la sua quota del Tyrrhenian Link, il cavo elettrico sottomarino di Terna che collega Sicilia e Sardegna al continente. Non è un investimento «per Villasor»: è un'opera nazionale che passa da lì.

Dimensione del comune:
#ComuneProvincia€ per abitante
1VillasorSud Sardegna26.206
2Agrate BrianzaMonza e della Brianza19.365
3Camporotondo EtneoCatania16.413
4TermoliCampobasso11.172
5CamerinoMacerata10.944
6FiscianoSalerno9.219
7BeneventoBenevento8.391
8VizziniCatania8.381
9Lampedusa e LinosaAgrigento8.184
10TitoPotenza8.108
11AugustaSiracusa7.762
12Vallo della LucaniaSalerno7.578
13PalmanovaUdine7.467
14Sestri LevanteGenova7.186
15BondenoFerrara6.773

Lo schema si ripete ai primi posti: Agrate Brianza (19.365 € per abitante) è il progetto IPCEI di STMicroelectronics sulla microelettronica, il 94% del suo totale; Camporotondo Etneo è la nuova linea metropolitana di Catania (93%); Termoli è la gigafactory delle batterie di ACC (64%). Nella fascia dei micro-comuni si arriva all'assurdo statistico: Elva, 80 abitanti in valle Maira, ha 258.201 € per abitante grazie ai fondi per l'attrattività dei borghi.

La colonna «misura del progetto più grande» dice a quale linea di finanziamento appartiene il progetto maggiore del comune e, tra parentesi, quanta parte dell'importo comunale sta in quel solo progetto. Quando quella percentuale supera l'80-90%, il comune non ha ricevuto «tanto PNRR»: è attraversato da un'opera sola.

In coda, il progetto più grande è l'Ecobonus

All'altro estremo ci sono comuni di medie dimensioni dove non è arrivato quasi nulla di strutturale. Candelo (7.196 abitanti, Biella) chiude la classifica con 97 € per abitante, e il suo progetto più consistente è un intervento di Ecobonus: cioè lavori su edifici privati, non un'opera del Comune. Dieci dei quindici comuni in coda stanno in Lombardia, Piemonte o Friuli-Venezia Giulia.

#ComuneProvincia€ per abitante
1CandeloBiella97
2OriggioVarese117
3Monte San VitoAncona154
4BernareggioMonza e della Brianza175
5MisiliscemiTrapani181
6Nova MilaneseMonza e della Brianza184
7Monte San BiagioLatina190
8Pessano con BornagoMilano216
9BregnanoComo217
10Canicattini BagniSiracusa219
11CanevaPordenone225
12Serravalle ScriviaAlessandria229
13ArcoreMonza e della Brianza231
14BoltiereBergamo234
15MozzateComo237

Il Molise davanti alla Lombardia

Aggregando per regione il quadro si stabilizza, e resta comunque controintuitivo: primo è il Molise con 3.967 € per abitante — trascinato proprio dalla gigafactory di Termoli e dalle reti energetiche — e ultima è la Lombardia con 1.300, nonostante i 13,1 miliardi che ne fanno la regione con più fondi in assoluto.

#Regione€ per abitante
1Molise3.967
2Basilicata2.767
3Abruzzo2.219
4Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste2.126
5Sardegna2.091
6Calabria2.056
7Emilia-Romagna1.909
8Sicilia1.855
9Puglia1.811
10Liguria1.792
11Trentino-Alto Adige/Südtirol1.792
12Umbria1.778
13Marche1.752
14Campania1.702
15Lazio1.634
16Veneto1.532
17Friuli-Venezia Giulia1.513
18Toscana1.508
19Piemonte1.499
20Lombardia1.300

Nel complesso, ai comuni del Mezzogiorno va il 38,2% dei fondi localizzati: vicino, ma non pari, al 40% che la legge fissava come quota minima per il Sud sulle risorse territorializzabili. Va letto con prudenza — la quota di legge si calcola su un perimetro di misure diverso da questo — ma l'ordine di grandezza dice che il riequilibrio territoriale c'è stato, e che è passato più dalle grandi opere industriali ed energetiche che da una pioggia diffusa di piccoli progetti.

La voce più grande non è un cantiere: è l'Ecobonus

Se si guarda dentro i 98,8 miliardi, la sorpresa è quale linea di finanziamento pesi di più. Non l'edilizia scolastica, non gli asili nido, non le metropolitane: è il rafforzamento dell'Ecobonus, 13,72 miliardi distribuiti su 60.726 progetti — in pratica cappotti termici, caldaie e infissi di edifici privati, per una media di 226 mila euro a intervento. Da sola vale il 13,9% di tutto il PNRR localizzato nei comuni italiani.

Le 10 misure più grandiMld €
Ecobonus per l'efficienza energetica13,72
Messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica4,95
Asili nido, scuole dell'infanzia e servizi di educazione3,98
Sviluppo del trasporto rapido di massa3,60
Rafforzamento smart grid3,59
Parco tecnologico e digitale ospedaliero2,81
Ufficio del Processo (capitale umano per la giustizia)2,27
Parco Agrisolare2,23
Social housing — PinQuA2,15
Rigenerazione urbana2,00

La colonna della media per progetto racconta due PNRR opposti. Da un lato le misure «a pioggia»: 21.687 progetti di Parco Agrisolare da 103 mila euro medi, 17.299 interventi di Scuola 4.0, 11.491 adesioni alla piattaforma PagoPA da 16.700 euro l'una. Dall'altro poche opere enormi: 39 progetti di trasporto rapido di massa da 92 milioni medi, 21 interventi di smart grid da 171 milioni. E un caso unico: l'Ufficio del Processo, un solo progetto del Ministero della Giustizia da 2,27 miliardi.

MissioneNei comuniTotale
M2Rivoluzione verde e transizione ecologica39,6043,42
M4Istruzione e ricerca25,5328,21
M1Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura11,1622,33
M6Salute10,2214,51
M5Inclusione e coesione9,6011,40
M3Infrastrutture per una mobilità sostenibile1,6723,33
M7REPowerEU1,102,51

Le due colonne di importi (in miliardi) spiegano un'assenza vistosa: la missione sulla mobilità sostenibile vale 23,33 miliardi nel Piano ma solo 1,67 nei comuni. Il 93% del PNRR ferroviario è registrato a livello regionale o nazionale — le linee non stanno «in» un municipio — e quindi non compare in nessuna classifica comunale, questa compresa. Vale in parte anche per la digitalizzazione (11,16 miliardi localizzati su 22,33).

Quanto è stato realizzato? Per comune, il dato non esiste

Qui va detto chiaramente cosa questi numeri non sono. Tutto quanto sopra misura l'assegnazione dei fondi, non la loro realizzazione. I dati aperti su cui si basa contengono importo, misura e soggetto attuatore di ogni progetto, ma nessun campo su stato, date o pagamenti: non c'è modo di sapere, comune per comune, quanti cantieri sono finiti e quanti soldi sono stati effettivamente spesi.

Il monitoraggio esecutivo esiste — è ReGiS, il sistema del MEF — ma non è pubblicato progetto per progetto; il portale Italia Domani rendiconta l'avanzamento per misura e a livello nazionale; OpenCoesione, che per i fondi europei pubblica anche impegni e pagamenti, copre la programmazione di coesione e non il PNRR. Con le fonti aperte disponibili oggi si può dire dove sono stati assegnati i soldi, non cosa è stato costruito.

C'è un secondo limite, temporale: l'ultima edizione dei due file OpenPNRR è del 4 settembre 2025. È la fotografia più recente disponibile dell'assegnazione dei fondi, non un consuntivo alla chiusura del Piano. Se la fonte pubblicherà un aggiornamento post-scadenza, aggiorneremo classifiche e articolo.

Come si attribuisce l'importo a un comune

Un'ultima nota di metodo, perché cambia i numeri in modo sostanziale. Un progetto può interessare più comuni: un cavo elettrico, una linea ferroviaria, un intervento ministeriale replicato su decine di sedi. Nei dati aperti la mappa progetto → territorio elenca una riga per ciascun comune coinvolto, ma non dice quanto spetti a ciascuno. Sommare le righe così come sono significa assegnare l'importo intero a ogni comune: il totale nazionale sale a 567 miliardi, cinque volte e mezzo il vero, e nella classifica finiscono in testa i paesi attraversati da un'opera nazionale.

Per questo l'importo dei progetti multi-comune — 6.513 su 291.203, per 15,6 miliardi — qui è ripartito in quote uguali tra i comuni interessati. È un criterio imperfetto (la quota reale non è pubblica) ma conserva il totale ed è l'unico che regga in un valore per abitante. Il caso limite è proprio l'Ufficio del Processo: 2,27 miliardi localizzati su 140 comuni, che sommati per riga avrebbero aggiunto da soli 317 miliardi inesistenti. Il criterio è documentato nella guida tecnica e vale anche per l'indice Attivazione PNRR e per le schede dei singoli comuni.

Fonti dei dati

OpenPNRR — progetti PNRR con importo, misura e soggetto attuatore, e mappa progetto → territorio (Fondazione Openpolis, licenza ODbL 1.0). Edizione dei dati: 4 settembre 2025.

ISTAT — popolazione residente comunale, usata per tutti i valori pro capite.

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Ultimo aggiornamento dei dati: . I dati si riferiscono all'ultimo anno disponibile per ciascuna fonte (indicata sopra) e possono essere aggiornati nel tempo.

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'AI, sintetizzando dati da fonti ufficiali, ed è stato verificato da un revisore umano prima della pubblicazione. Vedi la metodologia.